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IN QUEL TEMPO…

di Nedo Paglianti

 

 

In quel tempo di quaresma che precede la Pasqua, Gesù stava conversando con i suoi discepoli dinanzi al tempio di Gerusalemme, quand’ecco farglisi incontro alcuni anziani e sacerdoti che vennero per metterlo alla prova.

 

Gesù, vedendo che si avvicinavano, si rivolse ai suoi discepoli e disse: <<Finirà prima o poi 'sto cazzo di periodo di prova!>>.

 

Giunti che furono dinanzi a Lui, il più anziano del gruppo lo apostrofò dicendo: <<Ge', perch' va' in gi' dice' ch' se' i' fi' dell'alti'?>>.

 

Poi, vendendo che Gesù non aveva capito niente, la piantò di apostrofare e disse per bene: <<Gesù, perché vai in giro dicendo che sei il figlio dell'altissimo? Che ciài preso per stupidi?>>.

 

Gesù, senza neanche voltarsi, rispose: <<Tu l'hai detto.>>.

 

L'anziano domandò di nuovo: <<Che cosa ho detto? Che sei il figlio dell'altissimo o che siamo stupidi?>> e Gesù rispose: <<Tu l'hai detto.>>

 

L'anziano, allora, fu colto da grande turbamento ed inveì contro di Lui, esclamando: <<Ora m'hai rotto i coglioni! E' quasi tutto il Vangelo che vai ripetendo "Tu l'hai detto, tu l'hai detto"... Ma detto che cosa?! Mi fai diventare matto! Vedi di dare una risposta compiuta almeno ogni tanto, che mancano solo quattro pagine alla fine del libro!>>.

 

Detto che ebbe così, fece un passo in avanti come ad avvicinarsi al Maestro, ma inciampò e cadde pesantemente a terra, cosicché alcuni discepoli videro in ciò il chiaro manifestarsi della volontà di Dio. Quasi tutti, tranne Giuda, il quale, abilmente celato alla vista dei presenti, aveva saggiamente unito l’un l’altro i legacci dei calzari dell’anziano che cadde, dunque, sui gomiti, percuotendoli a terra e fratturandoseli entrambi. 

 

Gesù, a quel fracasso, si voltò. Gli poggiò la mano destra sulla spalla e gli disse:<<Vecchio, la tua fede t'ha salvato (potevi romperti l’osso del collo)>>.

 

L'anziano s'incazzò grandemente e disse: <<Vecchia sarà la tu' sorella, porcalamajaladèva! Ho appena quarantunanni io, ecchecazzo!>>. <<In verità, in verità ti dico, li porti male.>> rispose Gesù.

 

Ecco, dunque, che si avvicinò un pietoso discepolo, il quale, rivoltosi al Maestro, lo supplicò dicendo: <<Rabbi, fa che questo vecchio cammini!>>.

 

Gesù, si mosse a compassione. Voltosi intorno, vide un mercante di cani e ne acquistò due Molossi del Sinai, conosciuti in Palestina per la loro immane ferocia e per di più a digiuno ormai da molti giorni perché si era, appunto, in periodo di quaresma.

 

Aizzati che l'ebbe contro l'anziano, gieli lanciò contro dicendo: <<Prendete e mangiatelo tutto.>>. Il vecchio fu d'un balzo in piedi e corse via con l'agilità di un fanciullo, più veloce dei cani almeno per i primi ottanta passi, finché una nuvola di polvere non lo nascose alla vista della folla. Il vecchio lanciava ora altissime grida, di lode al Signore. 

 

Coloro che assistettero al miracolo, si dispersero per tutta la Galilea benedicendo l'Altissimo.

 

 

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