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STRANO MA VERO

di Nedo Paglianti

 

 

Sant’Ambrogio

(339 – 397)

 

Karl Marx

(1818 – 1883)

 

 

Le immagini affiancate di questi due signori qui sopra, possono sicuramente apparire in netto contrasto rappresentando, come si dice a Livorno, “il diavolo e la croce” o anche “il diavolo e l’acqua santa” ed è indubbio che possa apparire così, perché l’uno (Sant’Ambrogio) fu una delle personalità più importanti del cristianesimo del IV secolo d.C. ed è tuttora venerato come Santo dalla Chiesa Cattolica, che addirittura lo annovera tra i quattro massimi Dottori della Chiesa, insieme a San Girolamo, Sant'Agostino e San Gregorio I Papa.

 

Il secondo (Karl Marx) è l’anti-Cristo in assoluto, l’anticlericale per antonomasia, colui che sosteneva che la religione fosse l’oppio dei popoli.

 

Quelli tra di voi più acculturati, hanno già capito dove sto andando a parare, ma ci sono anche quelli che di storia delle filosofie se ne intendono un po’ meno o per niente ed è esattamente a questi ultimi che voglio proporre un quiz.

 

Sapete dirmi, tra i due personaggi qui illustrati, chi abbia pronunciato questa frase?

 

Non si può credere ad un potere magnanimo,

poiché chi lo possiede vuole tutto, anche le briciole.

Perciò io sono per la comunità dei beni,

perché solo il furto ha creato la proprietà privata.

 

Facile, no?! Avete quindici secondi di tempo per riflettere prima di rispondere. … Riflettuto? Ok, adesso potete confrontare la vostra risposta con la risposta esatta che è: Sant’Ambrogio  ma per vederla dovete selezionarla perché i caratteri sono scritti di bianco e se non si seleziona restano invisibili.

 

La prima cosa strana è che questi due signori la pensavano pressoché esattamente allo stesso modo, pur appartenenti a mondi ed idee che formalmente dovrebbero essere in contrasto, almeno per quanto ci raccontano.

 

La seconda, quella più macroscopica, la espongo con una domanda. Se Sant’Ambrogio (l’abbiamo detto prima) è considerato tra i quattro massimi Dottori della Chiesa, com’è che questo suo pensiero è stato tenuto nascosto e, sicuramente, disatteso per quasi duemila anni? Cosa ci fa la Chiesa di Roma con i suoi Dottori se non ne ascolta gli insegnamenti?

 

Possibile che la Chiesa di Roma, dal proto cristianesimo ad oggi, abbia siffattamente manipolato la mente e le coscienze dei propri fedeli al punto che, tra la gente comune, tutti conosco ambedue i personaggi, ma tutti credono, giurando e spergiurando, che siano l’uno l’antitesi dell’altro?

 

Toglietevi una curiosità. Provate a chiedere ai vostri amici che differenza passa tra Sant’Ambrogio e Karl Marx… sentirete che risposte!

 

Ovviamente, questo parallelo tra Sant’Ambrogio e Karl Marx è una mia provocazione. Sicuramente il problema non sta solo qui (magari!). Datosi che mi sto rivolgendo essenzialmente a coloro che di queste cose ne masticano poco, spero che questa lapalissiana incongruenza possa essere di stimolo per poter iniziare, quantomeno, a riflettere su certe cose che abbiamo sempre dato per scontate, ma che scontate non sono affatto.

 

C’è un ultimo, sorprendente, particolare. Contrariamente a quanto comunemente si crede, Sant’Ambrogio non è milanese, ma tedesco. Ha sì vissuto l’ultima parte della sua vita a Milano, ma era nato a Treviri, in Germania.

 

Indovinate dove è nato Karl Marx? Anche lui, a Treviri!

 

E’, dunque, fortemente probabile che a Treviri si respiri una certa aria e credo che per questo sarebbe un ottimo posto da scegliere qualora, un giorno, ci trovassimo nella condizione di dover individuare un luogo di soggiorno obbligato per Berlusconi e la sua band.

 

D’altronde si dice sempre che i cambiamenti d’aria fanno bene alla salute e questo in particolare farebbe benissimo alla nostra, statene certi.

 

Luglio 2010